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    Una Intelligenza Artificiale per ottimizzare le batterie

    Ricercatori della University of Cambridge creano un metodo di apprendimento automatico per favorire lo sviluppo di batterie più sicure e affidabili.

    di Lisa Ovi

    Ricercatori delle università di Cambridge e Newcastle hanno progettato un nuovo strumento capace di monitorare l’efficienza delle batterie testando la loro risposta a degli impulsi elettrici. I dati rilevati sono elaborati da un algoritmo di apprendimento automatico che deduce le condizioni della batteria e la sua durata. Lo studio è stato pubblicato su Nature Communications.

    Saper prevedere la durata di una batteria agli ioni di litio è fondamentale per poter passare ad un’ampia diffusione dei veicoli elettrici. Risolverebbe anche un cruccio ricorrente degli utenti di dispositivi come i telefoni cellulari. Le prestazioni della batteria sono compromesse nel tempo da delicate alterazioni chimiche.

    Attualmente, lo stato di una batteria è valutato tracciando i livelli di corrente e di tensione durante carica e utilizzo. Il nuovo metodo è in grado di monitorare i numerosi processi chimici attivi all’interno della batteria. E valutare, non solo la durata della batteria, ma anche quanto sia sicura.

    Il metodo formulato dai ricercatori monitora le efficienza e sicurezza di una batteria inviandole impulsi elettrici e misurandone la risposta. Un modello di apprendimento automatico valuta, quindi, il livello d’invecchiamento della batteria a partire dall’analisi di questa risposta. Lo strumento richiede la semplice aggiunta di un nuovo componente alle batterie esistenti.

    Secondo i ricercatori, il modello di apprendimento automatico saprebbe anche indicare quali segnali elettrici sono più correlati ai processi di invecchiamento della batteria. I ricercatori stanno quindi utilizzando la nuova piattaforma per studiare i processi chimici alla base del degrado delle batterie e progettarne di sempre più efficienti e sicure.

    Immagine: Pixabay

    (lo)

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